Con la pubblicazione del nuovo AIAG-VDA SPC Manual, il mondo automotive si trova di fronte a un'evoluzione destinata ad avere un impatto concreto sui sistemi di controllo statistico dei processi (SPC), sulle modalità di conduzione degli audit e, più in generale, sulla gestione della variabilità dei processi produttivi.
Per molte aziende non sarà sufficiente sostituire un manuale con un altro.
Sarà invece necessario verificare se l'attuale sistema SPC sia ancora coerente con il nuovo approccio, che pone maggiore enfasi sulla stabilità del processo, sulla corretta scelta delle carte di controllo, sull'integrazione con FMEA e Control Plan e sull'utilizzo dello SPC come vero strumento di gestione operativa, piuttosto che come semplice calcolo di indici di capability.
Da dove iniziare?
L'esperienza insegna che il primo passo non è modificare software o procedure, ma eseguire una Gap Analysis strutturata dell'attuale sistema SPC.
Tra gli aspetti che meritano particolare attenzione:
- metodologia di selezione delle caratteristiche da monitorare;
- scelta e utilizzo delle carte di controllo;
- criteri di valutazione della stabilità del processo;
- utilizzo degli indici di capability;
- gestione delle distribuzioni non normali;
- integrazione con APQP, FMEA, MSA e Control Plan;
- competenze del personale coinvolto nell'analisi statistica.
L'obiettivo è individuare con precisione ciò che è già conforme al nuovo approccio e ciò che richiederà un adeguamento.
Il supporto di VyVy Audit
VyVy Audit mette a disposizione delle organizzazioni un percorso completo, modulabile in funzione della maturità del sistema esistente:
- Gap Analysis del sistema SPC attualmente in uso;
- definizione del Piano di Adeguamento ai nuovi criteri AIAG-VDA;
- revisione di procedure, istruzioni operative e modulistica;
- verifica dell'integrazione con il Sistema Qualità e con gli altri Core Tools;
- affiancamento durante la fase di implementazione;
- audit interni di verifica dell'efficacia del nuovo sistema.
Formazione tecnica del personale
Un sistema SPC efficace dipende soprattutto dalle competenze delle persone che lo utilizzano.
Per questo motivo VyVy Audit propone percorsi formativi specifici rivolti a:
- Process Engineers;
- Quality Engineers;
- Responsabili Qualità;
- Produzione;
- Auditor interni;
- personale coinvolto nell'analisi dei dati di processo.
I corsi sono progettati con un approccio fortemente pratico, utilizzando casi reali provenienti dall'industria automotive, affinché i partecipanti possano comprendere non solo come applicare i nuovi criteri, ma soprattutto perché rappresentino un'evoluzione nella gestione della variabilità dei processi.
L'introduzione del nuovo AIAG-VDA SPC rappresenta un'importante opportunità per trasformare il controllo statistico dei processi da semplice adempimento documentale a vero strumento di prevenzione, miglioramento continuo e supporto alle decisioni operative.
Per ulteriori informazioni o per valutare insieme il livello di preparazione della vostra organizzazione, contattate VyVy Audit.